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Un legame ritrovato

Ottobre 2022, sotto il cielo toscano. L’amore mia ed io pranzavamo in un casale centenario quando la proprietaria, Bianchina, si avvicinò per aprire la conversazione. Questa calorosa abitudine tipicamente italiana rivelò presto un legame inaspettato: lei aveva conosciuto bene mia nonna, Giulia. La sua vecchia fattoria, in mezzo a un uliveto, si trovava a pochi minuti di distanza.

Avevo trascorso tutti gli estati della mia infanzia in questa regione d'Italia, senza mai visitare il podere che, tuttavia, faceva parte della mitologia familiare. Il terreno era stato suddiviso in appezzamenti, e Bianchina ne possedeva uno. Tirò fuori dalla riserva una bottiglia di olio d'oliva proveniente dagli alberi di Giulia. Ce lo fece assaporare.

Profumi e ricordi

I raggi dorati scivolavano sul pane per incontrare i miei ricordi. L'infanzia. Gli odori della Maremma Toscana, dove si mescolano i profumi dei vigneti, dei cipressi fiorentini, degli ulivi e della terra. Il calore del sole sulla pelle. I suoni del vento tra gli alberi, il canto dei pettirossi, i veicoli che partono per la raccolta.

Bianchina ci suggerì di visitare l'antica fattoria di Giulia.

Vagando nel passato

Il giorno seguente, salivamo lungo un lungo sentiero ghiaioso che ci portò davanti a giardini. Bianchina stava annaffiando le sue piante. Ci invitò a continuare più avanti "e alla fine, arriverete alla casa di Giulia".

Arroccata su una collina, scoprimmo una piccola casa tradizionale a cui il tempo non aveva rubato nulla. Tegole di terracotta e facciata in pietra sedimentaria ci diedero il benvenuto. Il proprietario ci invitò cortesemente ad entrare. Era stata restaurata con autenticità, utilizzando materiali nobili della regione, preservando l'eredità storica. Lo spirito familiare non aveva abbandonato il luogo.

All'esterno, esplorammo il terreno abitato da ulivi, alcuni dei quali centenari. Avete mai toccato il tronco di un ulivo del bacino del Mediterraneo? Le sue forme sono libere, il tronco evoca forza e le cavità uniche di ogni albero ricordano il passare del tempo.

Condivisione di un'eredità

Camminando su queste terre, sentivo l'ancoraggio delle mie radici e pensavo: "nella stessa età in cui sono ora, Giulia si trovava qui". Un legame indescrivibile intrecciava ogni generazione. All'ombra degli ulivi.

Ho voluto catturare in una bottiglia le emozioni di questi incontri vissuti nell'ottobre 2022. E condividere con voi questa esperienza e ciò che la Toscana risveglia nei sensi. In onore di Giulia, mia nonna, ho chiamato questa bottiglia di olio d'oliva "Il Podere di Giulia".